Martina Battista

                                         One, two, three (1)

 NOME | Martina Battista

SEGNO ZODIACALE | Acquario

CITTA’ | Milano

PIATTO PREFERITO | Pasta alla Carbonara

ALBERO PREFERITO | Salice piangente

 

 

 

 

Com’è la tua aria? Melodica.

L’animale che sogni più spesso? Cimice.

Come occupi lo spazio? Ascoltando.

Sei arrabbiato? No.

Luce  o buio? Luce.

Cosa c’è sul tuo comodino? Manga.

Il tuo limite? Buio.

Uditivo o visivo? Uditivo.

Terra o acqua? Acqua.

Chi/cosa sei? Sognatrice.

Hai più freddo o più caldo? Freddo.

Qual è la tua liturgia quotidiana? Vivere al cento per cento ogni momento, usufruendo di tutto ciò che viene offerto da luoghi e persone. Combattendo l’insicurezza giorno dopo giorno, facendola diventare una forza, grazie al premio più grande che la vita mi ha assegnato: il coraggio di osare, sempre e comunque.

 

RITRATTO TUO DI ME

Ci sono persone che nascondono ciò che amano, forse per timore di non essere apprezzate, forse per semplice riservatezza. Martina non sembra affatto una di queste. La prima volta che l’ho vista mi ha dato l’impressione di sapere bene chi fosse e cosa volesse, e di non avere alcun timore nel mostrarlo. È una persona originale: i suoi lunghi ricci biondo-rossiccio sono spesso raccolti in due mezze code alte, e il suo look pare lasciar trasparire un misto di passione e nostalgia nei confronti delle grandi band pop-rock anni ‘70-80. La musica dopotutto deve occupare un ruolo importante  nella sua vita perché parla spesso di come vorrebbe fosse il movente del suo lavoro.

Il suo sguardo è serio ma si illumina quando vede qualcosa che la stimola o la colpisce particolarmente. Sembra una ragazza piena di interessi e voglia di scoprire cosa può offrire il mondo.