DECALOGO PER UN MARKETING DELLA CULTURA

Andrea Maulini – docente di marketing della cultura al MEC Master Eventi Culturali e direttore generale di Profili (www.profili.eu) – da anni occupato in marketing e comunicazione, come consulente di numerose aziende di diversi settori merceologici enumera in un decalogo i temi fondamentali della comunicazione e marketing della cultura oggi. Continua a leggere “DECALOGO PER UN MARKETING DELLA CULTURA”

NON PIÙ SPRECHI MA RISORSE | Re-think – Circular Economy Forum

C’è un’isola nel Pacifico che ha una superficie comparabile per estensione a quella degli Stati Uniti. È immersa nell’oceano ma è lontana dall’immaginario paradisiaco e dal sentore tranquillo che suggerisce il nome delle acque di cui si alimenta. È la Great Pacific Garbage Patch, un’immensa chiazza di spazzatura che imbratta le acque dell’Oceano Pacifico, procura la morte di migliaia di specie animali e si insinua silenziosamente nelle catena alimentare (per intenderci nei nostri stomaci).

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Re-Think – Circular Economy Forum | MILANO 14.02.18

Giovedì 14 febbraio 2018, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano si terrà Re-Think – Circular Economy Forum, l’evento è risultato del project work MEC 2017/18 in cui gli studenti si sono occupati della definizione della mission e del concept dell’evento, studiando accuratamente il programma di giornata e gli ospiti da invitare. Hanno immaginato una serie di incontri e dibattiti su tre grandi temi (città, tecnologie e materiali) e uno spazio in cui aziende e realtà esemplari potessero mettere in evidenza il loro operato e i loro prodotti, mediante  una mappa interattiva funzionale a facilitare la consultazione e la collocazione delle stesse. Continua a leggere “Re-Think – Circular Economy Forum | MILANO 14.02.18”

IN UNA PAROLA, RITRATTO TUO DI ME

Una classe formata da una ventina di esseri umani più o meno ventenni provenienti da diverse città.
“In una parola, ritratto tuo di me” è la sezione che offrirà una prospettiva orizzontale e speculare di identità personali.
Ciascun ritratto è bipartito.
La prima parte descrive in risposte lapidarie in una parola.
La seconda parte affida la parola all’altro.
L’inizio delle lezioni ha contribuito a definire e ridefinire concetti, ha mostrato come nella cultura si celi un alone immateriale dato dalla capacità di guardare le cose e trovarvi l’idea senza inventare nulla, semplicemente scoperchiandola, svelandola.
Talvolta le idee sono già manifeste, quello che cambia è lo sguardo con cui le si fotografa e, conseguentemente, tramuta in evento.
Per vedere meglio occorre conoscere le componenti dello spazio e del tempo in cui ci muoviamo per poterne costruire la mappa. Ambienti, contesti; territori, città. Ma prima di guardare fuori bisogna guardare dentro e appena intorno, per sapersi raffigurare in questa mappa.
Questi ritratti sono un esercizio di descrizione del dentro “in una parola”; e di descrizione di quanto è appena intorno, tramite una breve narrazione di una compagno che occupa lo spazio circostante dell’aula.
Come si è fatti fisicamente è visibile a tutti reciprocamente. Qui, l’esercizio sta nel condire peculiarità fisiche con dettagli soggettivi da cogliere in una persona che è stata affidata a ciascuno e cui si restituirà un nuovo sguardo su se stessa.
Un ritratto al giorno, da oggi fino ai prossimi 19 giorni.
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