Arte, Mibact | Dedicata al fumetto la campagna social dei musei italiani di marzo

“Fumetti nei musei” racconta i musei statali attraverso 22 graphic novel. Si tratta della prima collana destinata a un pubblico giovane atta a promuovere iluoghi della cultura con un linguaggio finora inesplorato in ambito museale.

Presentato il mese scorso presso l’Istituto centrale per la grafica di Roma, “Fumetti nei musei” è una collana che racconta i musei statali attraverso le illustrazioni dei più rinomati fumettisti italiani.  Nel progetto ci sono 22 graphic novel d’autore destinate ai servizi educativi museali.

Dal 21 febbraio al 1 aprile 2018, l’Istituto centrale di grafica ospiterà  una selezione delle tavole a fumetti, gli schizzi e bozzetti originali degli artisti e tutte le immagine delle copertine degli albi.

<<La sfida più grande che ci aspetta>> afferma Antonio Lampis,  direttore della Dg Musei del Mibact <<è far evolvere i racconti delle collezioni e dei musei. Nel momento in cui sta partendo il sistema nazionale museale, è importante avvicinare le giovani generazioni ai musei. Indicazione che viene anche dall’Unione europea che ha istituito nel 2018 l’anno europeo del patrimonio culturale”.

In questo percorso <<di portare le persone verso i musei>>– ha aggiunto – <<è importantissimo non banalizzare. Sono entusiasta di vedere il livello di questi 22 albi. Oggi infanzia e gioventù gestiscono una complessità cognitiva impensabile fino a qualche anno fa. Oggi le menti dei giovani sono abituate alla complessità. Per questo, questi strumenti ci portano generazioni che sarebbero potute crescere indifferenti ai nostri musei. Visto che le nostre opere non si evolvono – ha concluso Lampis – bisogna evolvere i racconti che noi facciamo. È questa la maggiore sfida per il futuro>>.

 

 

Ideato e curato dall’ufficio stampa e comunicazione del ministero dei Beni culturali, guidato da Mattia Morandi,  il progetto “Fumetti nei musei” in seguito coinvolgerà anche gli altri 10 siti autonomi e i 17 poli regionali, con un albo per ogni regione.
I 22 volumi di questa edizione 2018 hanno visto l’incontro tra la Galleria Borghese e Martoz; la Galleria dell’Accademia di Firenze e Tuono Pettinati; la Galleria Nazionale d’arte moderna e Conte e LRNZ; la Galleria Nazionale dell’Umbria e Andrea Settimo; la Galleria Nazionale delle Marche e Maicol&Mirco; le Gallerie degli Uffizi e Alessandro Tota; le Gallerie dell’Accademia di Venezia e Alice Socal; le gallerie nazionali da arte antica in palazzo Barberini e Paolo Parisi i musei reali di Torino e Lorena Canottiere; il museo e real bosco di Capodimonte e Lorenzo Ghetti; i musei del Bargello e otto Gabos; il Palazzo Reale di Genova e Fabio Ramiro Rossin; il parco archeologico di Paestum e Dr Pira; la pinacoteca di Brera e Paolo Bacilieri; la reggia di Caserta e Maicol&Mirco; le gallerie Estensi e Marini Neri; il museo archeologico nazionale di Napoli e Zuzu; il museo archeologico nazionale di Taranto e Squaz; il palazzo dicale di Mantova e Sarà Colaone; il parco archeologico di Pompei e Bianca Bagnarelli e il parco archeologico del Colosseo e Roberto Grossi. 

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