1958-2017 LA CITTÀ NEL FESTIVAL UN FESTIVAL NELLA CITTÀ |Tavola rotonda

In occasione della 60° edizione del Festival dei due Mondi, alcuni docenti del Master MEC, interverranno come interlocutori di un dibattito sulla evoluzione dell’idea di festival dal 1958 ad oggi.

ROCCA ALBORNOZ, MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO
5 luglio ore 15.00
6 luglio ore 9.00
TAVOLA ROTONDA
IL FESTIVAL DEI DUE MONDI E I FESTIVAL DEL MONDO
a cura di MiBACT- Museo nazionale del Ducato
Fondazione Fitzcarraldo, Torino 
Ordine dei Giornalisti dell’Umbria
con la collaborazione di
Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Associazione Amici di Spoleto
Associazione Rocca Albornoziana
con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti
 
La tavola rotonda, articolata in quattro sessioni, promuove un ampio dibattito sulla evoluzione dell’idea di festival. Gli incontri prendono in considerazione aspetti culturali, sociali ed economici emergenti da queste specifico “format” per discutere se e come i festival hanno mantenuto la loro natura di luoghi di innovazione, sperimentazione, propensione al rischio dal punto di vista della ricerca artistica; quanto lo sviluppo e la fortuna di diversi festival siano legati indissolubilmente alle città e ai territori che li ospitano, tanto che negli ultimi anni la formula festival è stata individuata come un dispositivo efficace per contribuire al place branding dei territori; come i festival hanno contributo ad allargare la platea degli spettatori, se hanno lavorato in termini di crescita e di avvicinamento a proposte culturalmente più sperimentali e quali sono oggi i modelli e gli approcci più interessanti di audience development e audience engagement; quale è il ruolo del giornalismo culturale oggi e se la carta stampata e i new media abbiano ruoli diversi e magari complementari per parlare di cultura e a quali pubblici; quali sono i confini tra giornalista culturale ed esperto della materia- critico e quanto si sovrappongono o siano assimilabili queste due figure. Se ne parla con direttori di festival italiani e stranieri, sociologi, economisti, giornalisti.
PROGRAMMA
6 luglio
9.15 – 11.00
2° sessione
Festival, innovazione e sperimentazione
Se e come i festival hanno mantenuto la loro natura di luoghi di innovazione, sperimentazione, propensione al rischio
dal punto di vista della ricerca artistica, dell’ibridazione dei linguaggi, della scoperta di nuovi talenti e di nuovi
formati. Che cosa significa oggi innovazione nella pratica artistica, che rapporto si pone tra cultura mainstream
e avanguardia e che ruolo giocano ancora i festival sia in termini di innovazione nella produzione sia di “vetrine”
d’avanguardia? La tensione alla sperimentazione sembra avere una eco anche nella tanto citata cross-medialità e
interdisciplinarità che sottotitola molti festival: è necessario essere trans-disciplinari per innovare? E infine, l’innovazione
passa sempre e solo attraverso la sperimentazione artistica pura o può nascere da contaminazioni altre?
Coordina: Paolo Dalla Sega, Direttore e fondatore del MEC|Master in organizzazione di Eventi Culturali – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Michelina Borsari, Festival Filosofia, Modena
Linda Di Pietro, Direttore Artistico, Terni Festival
Dino Sommadossi, Presidente, Centrale Fies, Dro (TN)
Sergio Ricciardone, Direttore artistico Club to Club Festival, Torino
11.00 – 11.15
Coffee break
11.15 – 13.30
3° sessione
Festival, spazio urbano e promozione dei luoghi
Lo sviluppo e la fortuna di diversi festival sono legati indissolubilmente alle città e ai territori che li ospitano, tanto
che negli ultimi anni la formula festival è stata individuata come un dispositivo efficace per contribuire al place
branding dei territori, alla rigenerazione urbana e sociale delle città e per inserirle nella mappa delle destinazioni
del turismo culturale. La sessione si focalizzerà su esempi paradigmatici e nodi critici a cavallo tra rigenerazione
urbana e valorizzazione di quelle che si potrebbero definire “città palcoscenico” per le bellezze naturalistiche,
paesaggistiche e di architettura storica che le caratterizzano (e di cui Spoleto è un esempio).
Coordina: Marilena Pirrelli, Sole 24Ore
Lucio Argano, Senior Partner, PTS Consulting
Cristian della Chiara , Rossini Opera Festival Pesaro
Ariane Bieou, Manager culturale Fondazione Matera –Basilicata 2019
Velia Papa, Direttore Inteatro Festival, Polverigi (AN)
Settimio Pisano, Direttore organizzativo Primavera dei Teatri Castrovillari (CS)
13.30 – 15.00
Fast lunch
15.00 – 17.00
4° sessione
Festival e il pubblico
Il successo dei festival si inserisce nel quadro di una più ampia logica in cui il fenomeno della festivalizzazione
è sempre più connaturato al vivere ed al relazionarsi, per cui l’evento diventa, in qualche modo, luogo deputato
al risultato dell’esistere, del fare, del muoversi di tante, diverse comunità culturali attorno a linguaggi, mondi di
sapere, sistemi di valori e, più in sintesi modelli di identità. Un tema interessante è quello di valutare se e come i
festival hanno contributo ad allargare la platea degli spettatori, se hanno lavorato in termini di crescita e di avvicinamento
a proposte culturalmente più sperimentali e quali sono oggi i modelli e gli approcci più interessanti di
audience development e audience engagement. Particolare attenzione meritano quei festival che stanno cedendo
spazio alla voce attiva dei pubblici in termini di co-creazione e co-progettazione. Valutare se e come i festival
hanno contributo ad allargare la platea degli spettatori, se hanno lavorato in termini di crescita e di avvicinamento
a proposte culturalmente più sperimentali e quali sono oggi i modelli e gli approcci più interessanti di audience
development e audience engagement
Coordina: Alessandro Bollo, Direttore Polo del 900, Torino
Roberto Casarotto, Direttore dei progetti di danza, Operaestate Festival e Centro per la Scena Contemporanea di Bassano
del Grappa
Federico Fioravanti, Festival del Medioevo, Gubbio
Marco Melley, Fondazione CariSpezia
Luca Ricci, Kilowatt, Sansepolcro (AR)
Luisella Carnelli, Ricercatrice Fondazione Fitzcarraldo
17.00- 18.30
Sessione plenaria di conclusione
Intervengono:
Francesco Palumbo, Direttore generale del Turismo, MiBACT
Francesco Perrotta, Presidente Italiafestival
Ugo Bacchella, Presidente Fondazione Fitzcarraldo
Emilia Costantini, Giornalista, critico teatrale Corriere della Sera

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